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Telefono Casa

Durante una missione sulla Terra per studiarne la vegetazione, una navicella aliena dimentica uno dei membri dell’equipaggio al momento della partenza. L’alieno, abbandonato in un mondo che non è il suo, trova aiuto e amicizia tramite un bambino umano di 10 anni, Elliot. Il ragazzo, e i suoi amici, aiuteranno il piccolo alieno a rimettersi in contatto con i suoi simili per tornare a casa.

Sicuramente ET, non ha bisogno di presentazioni. È uno di quei film, che non sai come, ma appartiene al tuo bagaglio culturale. Segna un passaggio per chiunque a quanto pare.

Forse però non tutti sanno che… uscito nel 1982 NON VINSE L’OSCAR ne come miglior film, ne per regia, sceneggiatura o fotografia

Incredibile. Personalmente ho sempre trovato questa scelta completamente sbagliata. Ingiusta a dirla tutta. Li vinse Gandhi, che sarà pur sempre un bel film , ma non poteva nemmeno competere con la GRANDEZZA, il GENIO, e la POESIA di un maestro SPIELBERG, in pieno stato di grazia.

ET era ed è un film completamente innovativo. Una sceneggiatura altamente più originale di quella scritta ispirandosi alla vita reale del Mahatma Gandhi, al venticinquesimo posto nella classifica dei “100 film americani più belli di tutti i tempi”.

Spielberg ha dichiarato di essersi ispirato alla storia di Peter Pan: i protagonisti infatti rappresentano i bambini sperduti, mentre E.T. è Peter.

Il piccolo alieno viene aiutato dai ragazzini proprio come Peter viene salvato dai bimbi sperduti contro i pirati (che in E.T. sono gli scienziati).

I produttori, insieme al regista, concordarono sul fatto che E.T. doveva essere brutto ma non spaventoso.

“Una tartaruga senza guscio. La tenerezza e l’affetto che suscita non si deve basare sul fatto che è carino.”

Una delle scene più spettacolari, non solo del film, ma dell’intero panorama cinematografico, è sicuramente quella in cui E.T. spicca il volo con Elliot sulla bicicletta (scena che in seguito è stata più volte citata e omaggiata in tante altre pellicole).

Quello che potreste non sapere è che la scena in questione è a sua volta un omaggio ad uno dei film preferiti di Steven Spielberg, Miracolo a Milano di Vittorio de Sica… film nel quale “i barboni volavano in piazza Duomo”.

Questo è il bello del cinema…quando pensi che sia arrivato il THE END, se vuoi scopri il seguito…e il seguito..e il seguito…

FILMOGRAFIA:

ET, Stephen Spielberg

MIRACOLO A MILANO, Vittorio De Sica

TELEFILM:

STRANGER THINGS

BIBLIOGRAFIA:

PETER PAN E WENDY, opera teatrale di J. M. Barrie

LA STORIA DEI MIEI ESPERIMENTI CON LA VERITA, Mahatma Gandhi

3 risposte su “Telefono Casa”

ET e’ uno dei pochi film di “fantascienza” che non sia spaventoso. Anzi e’ tenerone, e gli alieni sono bravi e buoni extraterrestri. I romanzi di fantascienza degli anni ’60, ’70, ’80, non erano spaventosi, anzi, c’era una gran voglia di stabilire contatti amichevoli con civilta’ progredite….
Purtroppo, una volta che la fantascienza si e’ riversata sul cinema, si e’ fatto di essa uno strumento per veicolare terrore e spavento. Ma la fantascienza non era questo.
La fantascienza sono: ET, Contatti ravvicinati del terzo tipo, Cocoon, Avatar.

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